sabato 23 settembre 2017

Esprinet


Esprinet si avvicina al target della proiezione previsto per Lunedì 25; sarebbe davvero troppo se il titolo dovesse rispettare target (area 4,75) e giorno del grafico.
L'ultima candela è una doji, un tipo di candela che spesso preannunzia un cambiamento di direzione, evento possibile anche in considerazione della contrazione dei volumi. Per questo non sarebbe da escludere una partenza anticipata: in tal caso partirà senza di me.  

Exprivia


L'uscita dal titolo in take profit del giorno 19 è stata più che giusta: il prezzo da allora non ha fatto meglio e ora c'è il rischio di uno storno sulla Kijun: la divergenza ribassista col cci in uscita dall'ipercomprato rende probabile un tale evento.

Ceramiche Ricchetti


Scivolone di Ceramiche Ricchetti: nell'ultimo post mi rammaricavo di non aver colto quel guizzo all'insù della candela del giorno 20. A quel punto il titolo era da prendere o sulla forza con la formazione dell'uncino o su debolezza sul supporto. Una vera fortuna  che non abbia dato i segnali convincenti per un rientro. 
Ora il titolo esce fuori osservazione ma conviene tener presente quello che può succedere sulle small, specie quelle molto tirate, anche se Ricchetti è un caso a parte; non è un titolo che è salito tanto anzi sta cercando di risollevarsi dai fondali.

Enel


Enel, come ipotizzato nei precedenti post, ritraccia e va a chiudere con la prima candela sotto la Kijun. La divergenza ribassista del cci si è fatta sentire ed ora c'è da aspettarsi il test della nuvola.

Eni


Eni chiude il gap e rompe al rialzo la nuvola, portandosi sotto la resistenza mensile: occhio all'oil per gli eventuali sviluppi.

Generali Assicurazioni


Generali stenta a rompere la nuvola al rialzo; la divergenza ribassista del cci sembra suggerire un storno all'interno della nuvola.

Tenaris, Saipem

La settimana scorsa si era ipotizzato una rotazione verso i titoli del settore petrolifero, in considerazione dei segnali di stanchezza delle utilities (Enel in testa). In parte questo è avvenuto ma in maniera non omogenea e con molti tentennamenti.
Tenaris, ad esempio, è andata presto in laterale senza rompere la Tenkan e ora sembra aver trovato nuovo vigore su di essa.
Saipem a sua volta ha sentito con precisione la resistenza mensile e da li' inizia a scendere; occhio all'eventuale perdita della Tenkan perché la nuvola del futuro con la sua superficie piatta potrebbe esercitare il suo effetto calamita.