mercoledì 30 settembre 2015

Csp


Lo screener sulla divergenza del cci mi filtra circa 30 titoli che scambiano meno di 100000 euro, alcuni scambiano quantità davvero irrisorie, molti di questi sono titoli del mercato Aim, che si sta rivelando sempre di più un mercato per i polli.
Tra questi titoli ne ho scelto uno, di cui ho già parlato dicendo che ha fatto molte vittime: CSP appunto.
La divergenza che si sta formando dura da circa un mese, la precedente come si vede dal grafico è durata circa tre mesi, anche quest'ultima quindi  potrebbe durare ancora a lungo; tuttavia inizierei a monitorare il titolo, perché è comunque una divergenza di una certa importanza e che ha tutte le caratteristiche di una divergenza efficiente se scatta il segnale. 

Titolini sotto oservazione


Tre titoli che scambiano poco più di 100000 pezzi; quindi la prudenza non è mai troppa.
Aeffe ha una divergenza zoppa, perchè non si è formato il secondo picco ma sta lateralizzando per cui si può costruire una strategia su rottura della stessa.
Brioschi ha già dato un primo segnale ma è meglio attendere una conferma.
Intek forse non è ancora pronto.





Banco Popolare



Per il Banco Popolare la strategia è sempre la stessa; qui la divergenza sul cci è un po' sporca, di poco sopra la zero line; poco importa quando un titolo è abbastanza liquido, evitiamo di fare i farmacisti.

Trevi


Fa bene anche Trevi, che merita un discorso a parte; il buy poteva scattare già oggi sulla tline gialla ma ho preferito rispettare la strategia già illustrata nel precedente post, su rottura del piccolo laterale. E' un titolo che fa molti scherzetti; se domani apre in gap up, pazienza... ce ne facciamo una ragione.

Salvatore Ferragamo


Su Ferragamo è stato il canale a fare il suo lavoro come su La Doria; qui la divergenza sul cci aveva già esaurito il suo compito col balzo sopra la zero line.

Titoli Up

Tra i titoli,  alla nostra attenzione, fanno bene oggi : FNM. La Doria, Rcs M. e Sias.
FNM è ancora sotto la tline gialla. Spettacolare La Doria, che parte dal canale, mettendo in secondo piano la strategia costruita sulla divergenza del CCI.





martedì 29 settembre 2015

Un po' di grafici


Un po' di grafici senza commento







Kinexia e Landi Renzo



Entrambi riescono a tenere la dinamica ma con fatica.

Ftse Mib40


L'indice non riesce a rimbalzare e a fatica riesce a tenere la dinamica secondaria. Se la perde, lo ritroviamo in area 19500 a testare la rialzista di lungo periodo.
Questa settimana sarà decisiva per capire dove vuol andare; dipenderà come sempre dall'America e dal dollaro che non riesce ad apprezzarsi sulle valute principali.

domenica 27 settembre 2015

Kinexia


La candela di Venerdì di Kinexia poteva sembrare imprevedibile, invece....


Landi Renzo


Landi ha già rotto la tline gialla.

La Doria


L'ultima candela di La Doria, una candelina inside, sembra voler suggerire che il titolo potrebbe ripartire dal supporto statico, glissando la parete del canale di medio periodo.
Sul cci c'è una divergenza che dura da un bel po'; anche se non è una divergenza molto limpida (l'intervallo tra i picchi per ben due volte è sopra la zero line),  è in ogni caso una divergenza di tutto rispetto e occorre solo decidere da quale trendline far partire il segnale di acquisto.
La tline gialla, che ho tracciato, è ancora meno ortodossa della tline gialla di Piaggio (vedere il precedente post su Piaggio), perchè non parte da un massimo ma semplicemente congiunge le shadow delle ultime quattro candele. Usare questa tline equivale ad usare l'ultima candela come setup, permette di entrare prima in acquisto ma il rischio di uno stop è piuttosto alto.

Piaggio


Piaggio poteva essere intercettata sulla rialzista, purtroppo non c'è arrivata; continuo ad averla in watch list per la divergenza al rialzo sul cci.
Nel grafico ho tracciato una terza trendline ribassista di color giallo che è diversa dalle precedenti per come è stata tracciata. Mentre le prime due di color rosso, che chiamiamo di primo e secondo ordine, passano entrambe per due massimi, questa gialla (di terzo ordine) non è ortodossa, perché inizia con un massimo ma poi viene giù in modo da non tagliare nessuna shadow delle candele sottostanti. 
Se per il segnale di ingresso ci serviamo della trendline gialla, entriamo in acquisto prima ma risulta anche evidente che un approccio aggressivo comporta maggiori rischi di incorrere in uno stop.     

Csp


Csp è un altro titolo che ha fatto molto vittime; attualmente ha rotto al ribasso anche il canale di medio periodo e segnali di ingresso per cogliere un eventuale rimbalzo non se ne intravvedono; bisognerà aspettare un pattern candlestick di ingresso oppure bisognerà aspettare che arrivi sui supporti (in particolare guardando il settimanale  sembra diretto verso area 0,90-0,85 sulla rialzista di lungo periodo).
Il grafico ci permette di capire che a poco servono le divergenze al rialzo da sole; infatti guardando il giornaliero da aprile a giugno si è sviluppata una divergenza al rialzo che è durata tre mesi: è una caratteristica dei titoli poco liquidi che le divergenze possono durare anche per lunghi periodi senza sortire alcun risultato. 
La divergenza rappresenta solo una potenzialità, solo se verrà rotta la resistenza più vicina sul grafico produrrà  i suoi effetti. 
Inoltre c'è da mettere in conto che le divergenze possono sparire; nel caso specifico riferendomi alla divergenza che si è formata sul cci dalla fine di agosto, può accadere che con l'ulteriore discesa del titolo il secondo picco diventi più profondo al punto da superare in profondità il primo picco.


Trevi


Aggiorno anche il grafico di Trevi, titolo su cui molti stanno soffrendo, perché non usano gli stop; purtroppo quando un titolo non fa quello che ci si aspetta, bisogna ammettere di aver sbagliato, perché poi il mercato ci punisce.
Al momento ci sono piccoli segnali sugli oscillatori: rsi sopra le bande appena direzionate verso l'alto, cci che esce dall'ipervenduto, dopo aver disegnato una divergenza, bande di proiezione sul prezzo che viaggiano in orizzontale molto strette, golden trend diventa verde a 1,12.
Di nuovo sul grafico c'è un piccolo laterale sul fondo, tra area 1,03 e 1,15. Sopra area 1,15 si potrebbe tentare un ingresso in ottica di rimbalzo, proteggendosi con uno stop.

Enel e Intesa Sanpaolo



Altri due titoli che pesano molto sul paniere: Enel e Intesa Sanpaolo. Entrambi i grafici somigliano molto all'indice per il rimbalzo partito sulla rialzista e per la vicinanza alla ribassista.
Tra i due darei la preferenza a Intesa per la divergenza al rialzo sul cci, perfetta per le caretteristiche di efficienza in caso di rottura della ribassista.

Eni



Eni è il titolo più pesante del paniere e vale sempre la pena darci uno sguardo: rimbalza e si porta quasi a metà strada tra ribassista e rialzista.
Molto dipenderà dal petrolio, che sembra voglia invertire il trend. Nel grafico il crude oil è sotto la resistenza statica e dinamica; se riesce a rompere le resistenze, inverte il trend di medio periodo, sperando poi che il rialzo dell'oil non si ripercuota sul dollaro, a sua volta correlato con lo spoore.

SP500


L'SP500 disegna una candela di indecisione, con shadow superiore più pronunciata, seguendo l'andamento del dollaro rispetto alle altre valute. Il dollar index, infatti, risulta incapace di superare il massimo precedente e di dare l'attacco alla dinamica soprastante.
Bisogna aspettare domani per vedere come si risolve questa indecisione. Le candele dal corpo piccolo preludono sempre ad un movimento direzionale, bisogna però vedere in quale direzione; senza la guida dell'indice statunitense difficilmente i mercati europei faranno bene, è sempre stato così ed è difficile credere il contrario.

Dax30



Rimbalza anche il dax: sul settimanale ancora una volta si poteva intercettarlo con la forchetta di Andrews,  sul giornaliero trova il doppio supporto statico e dinamico, anche qui prossimo test sulla dinamica.


Ftse Mib40



L'indice rimbalza con molta forza; ora bisogna vedere se riesce a rompere la ribassista altrimenti riprende il sopravvento il trend di medio periodo al ribasso.
Sul giornaliero promette bene l'rsi con le bande molto strette, il che potrebbe indicare un'impennata se viene rotta la banda superiore. cci invece ancora negativo e in area di ipervenduto.
Sul settimanale sono da notare la candela long tail e l'indicatore ciclico che vira verso l'alto.

giovedì 24 settembre 2015

Ftse Mib40




L'indice è giunto quasi sulla rialzista e sembra che da qui possa rimbalzare; il dax è anch'esso su un livello di supporto importante (se lo perde troverà sotto molto spazio).
Si comportono bene i mercati asiati stamani, soprattutto il giappone, dollar index che si porta sotto la ribassista (deve rompere l'area 96,70 per superare il massimo precedente), oro in ribasso.
In conclusione le condizioni per un rimbalzo ci sono ma non dimentichiamoci che il trend di medio è al ribasso e siamo lontani dalla ribassista.

Da monitorare anche il petrolio, sembra disegnare un pennant sul crude; il petrolio è inversamente correlato col dollaro (gli arabi produttori non ci rimettono col potere di acquisto in ogni caso); se il petrolio sale, il dollaro scende e i mercati scendono. Stamani è in leggero rialzo.




mercoledì 23 settembre 2015

Engineering


Engineering è l'unico tra i titoli segnalati a rimbalzare; considerata l'aria che tira e le prese di profitto intraday probabilmente ha fatto bene chi si è accontentato.

Ftse Mib40


Il trend di medio periodo è sempre al ribasso ed è probabile che l'indice si appresti nel breve a testare la rialzista secondaria in area 20500.

lunedì 21 settembre 2015

D'Amico


Per D'Amico è andato a vuoto il recente tentativo di rompere la resistenza statica; ora consolida per riprovarci, forse tenta prima di prender forza sulla rialzista più vicina.

Ambienthesis


Ambienthesis ha chiuso il gap e testato con precisione la rialzista di lungo. Attenzione però perché è un titolo sottile e molto manovrato.

Sias


Sias negli ultimi tre anni ha triplicato il proprio valore. Il rialzo potrebbe essersi concluso con un doppio massimo, da cui il titolo potrebbe invertire il trend. Tuttavia, finchè il prezzo rimarrà sopra la rialzista di lungo, possiamo parlare solo di correzione.
Il titolo ha sentito il supporto statico con l'ultima candela e sembra voler continuare il trading range nel laterale.

Acea


Acea riesce a tenere a fatica la rialzista di lungo periodo e fa un hammer con volumi nella media che sembra di buon auspicio.



Autogrill


Autogrill ancora non conferma la rottura dell ribassista con un secondo close più alto. Sembra avere poca forza e le due ultime candeline inside potrebbero preludere ad un ritorno verso la rialzista di lungo periodo, ipotesi che verrebbe smentita da una chiusura sopra 8,50 con volumi in aumento.




Zignago Vetro


Zignago, dopo aver consolidato sulla rialzista di medio periodo, inizia a far bene con volumi discreti sopra la  media. 

Mediaset


Mediaset prova ad uscire dal laterale di breve per completare il pullback sulla rialzista persa; da lì partirebbe un segnale di vendita a meno che non recuperi la dinamica.