mercoledì 28 settembre 2016

Il CCI

Il CCI - Parte Prima-

Il CCI è un indicatore trend follower ideato da Donald Lambert, che lo usava per le commodity con un tecnica molto semplice, che teneva conto della linea dello zero o zeroline (ZL). Quando l'indicatore attraversa al rialzo la ZL, il trend è rialzista  e viceversa quando la rompe al ribasso, il trend è ribassista e comporta l'uscita dalla posizione long e/o l'apertura di una posizione corta.

La mia personale esperienza di trader non va molto indietro negli anni e fin alla fine degli anni 90, da quando ho iniziato a studiare l'analisi tecnica, mi hanno sempre affascinato gli  indicatori, forse per un bisogno di trovare una compensazione all'incapacità iniziale di interpretare le indicazioni del prezzo.
Il CCI è stato uno degli indicatori a cui ho dedicato più tempo, nonostante che sul forum del generale Nysedow, dove ho iniziato la mia attività di trading, l'RSI fosse ritenuto l'indicatore per eccellenza, l'unico ad essere usato dal generale, che gli attribuiva un valore predittivo in alcune situazioni grafiche tanto che il generale lo indicava come Precursore Nysedow. 
E' stato sullo stesso forum di Csifinanza che Faustino, un valente collaboratore del forum,  metteva in evidenza nei suoi grafici le divergenze dell'indicatore con le sue scelte long o short. Da allora la mia attenzione si è focalizzata sulle divergenze dell'indicatore. I miei grafici degli ultimi anni di frequentazione del forum del generale sono quasi sempre accompagnati dal CCI che seguiva l'RSI con bene in evidenza le divergenze.

Quando ho iniziato a scrivere sul forum di Finanzaonline, ho trovato un'ulteriore conferma dell'utilità del CCI in Dreamer71 un utente di questo forum. 

Debbo dire che solo da un anno circa ho iniziato a trascurare tutti gli altri indicatori compreso l'RSI. Ho abbandonato completamente gli indicatori ciclici a cui avevo dato in passato tanta importanza.
La ricerca sul web mi ha portato al reperimento di tanto materiale utile, in particolare ho avuto la fortuna di trovare gli articoli e i video di Pietro Paciello, un trader pugliese molto impegnato nell'attività formativa, una persona molto generosa che ha condiviso buona parte delle sue ricerche e della sua esperienza di trader. I suoi articoli e i suoi video hanno il pregio di essere chiari ed incisivi e l'autore è trasparente nell'esposizione, non nasconde nulla dei suoi metodi nè mai allude a tecniche nascoste.
Di recente P. Paciello ha anche scritto un libro, che ha avuto molto successo, libro dove espone il suo metodo operativo. Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo per una mia personale avversione all'acquisto di libri di trading. E' possibile che farò un'eccezione in questo caso come forma di ringraziamento verso l'Autore, che sul web ha già lasciato tanto materiale a disposizione. Il titolo del libro è Trading Plan ed è edito da Trading Library.

L'aspetto più interessante della sua tecnica, battezzata Paciello Divergence Trading (PDT), è l'accoppiata divergenza del CCI e rottura della trendline più vicina al prezzo. In passato mi sono imbarcamenato tra diversi metodi sull'uso del CCI e il metodo che trovavo più efficiente era l'accoppiata divergenza dell'indicatore e rottura dell'intervallo sul CCI. 
Per questa ragione prendevo in considerazione  solo le divergenze con due picchi (due minimi e due massimi), dove nell'intervallo tra i picchi non si andava oltre la zero line. 

La lettura degli articoli di  P. Paciello mi ha portato a rivedere il mio metodo ed attualmente preferisco accoppiare alla divergenza la rottura della trendline usando quindi la tecnica PDT con alcune differenze di non poco conto. Adopero questa tecnica soprattutto su titoli meno liquidi come le small, opero quasi solo sul giornaliero, preferisco le trendline che viaggiano  in concomitanza con la media mobile 50 e adopero degli screener per filtrare i titoli in divergenza sul CCI.

Ad ogni modo ho sempre un occhio per varianti da me usate fino a qualche anno fa in accoppiata con le divergenze sul CCI. E' un work in progress e ancora non ho ancora risultati definitivi e credo che il metodo, come ogni metodo, sia suscettibile di miglioramenti e di aggiustamenti. 
Per questa ragione la seconda parte di questo post vedrà la luce non so quando. Per il momento i miei pochi lettori dovranno accontentarsi dei grafici; spiegare una teoria comporta fatica e tempo, se poi la teoria risulta non ben definita ed ha numerose sfaccettature l'impresa risulta pressoché impossibile.
Questo post era in bozza da circa due mesi, mi sono deciso a pubblicarlo anche come ringraziamento a Pietro Paciello per il suo lavoro messo a disposizione di tutti sul web.


Banca Popolare Emilia e Romagna

Tra i bancari  sembra interessante la popolare dell'Emilia. Come si vede dal mensile ha fatto un potenziale doppio minimo nel nese di Luglio, classica figura di inversione.
Attualmente il titolo sul giornaliero si sta portando sotto la ribassista di breve con divergenza rialzista sul cci.




Ftse Mib40


L'indice oggi prova a rimbalzare; è ancora debole e non raggiunge neanche la resistenza del gap.
Finchè rimaniamo sotto la 50 e soprattutto sotto la ribassista di breve, siamo ancora in zona di pericolo. Intanto si è creato il secondo minimo sul cci e potrebbe essere bene augurante potendo significare che la divergenza è completa, non più in formazione.
Oggi ad ogni modo si è visto un movimento positivo sui bancari e il clima nel complesso sembra abbastanza rasserenato. 
Come livello di massima alert resta l'area dei 16000, un ritorno su questo supporto sarebbe assai grave. Sarebbe infatti la terza volta che il supporto verrebbe messo sotto pressione e il terzo tentativo è in genere fatale.

Acea

Acea si appoggia di nuovo sulla parete del canale ma nel finale recupera nell'intraday. Sono confortanti i volumi scambiati in asta di chiusura, circa un quarto del totale, circa 25000 pezzi, con l'ultimo contratto di 15000 pezzi.



Acs, Ascopiave e Astm

Grafici aggiornati per questi tre titoli presenti ancora in portafoglio.





Danieli & C.


Danieli, uscito dal portafoglio dopo la rottura al ribasso di quella che sembrava una flag; oggi ha fatto un hammer dopo un'apertura in gap down. Probabilmente si prepara un rimbalzo ma il titolo non ha al momento una configurazione grafica convincente.

Igd


Oggi l'ho venduto a 0,68 con piccolo gain (ancora non in pari col precedente loss). E' un titolo molto volatile e penso di poterlo riprendere a meno domani. In asta di chiusura ne hanno vendute un bel po' in discesa.
Qui l'ottica è il rimbalzo: il prezzo è sotto la 50 che viaggia un po' inclinata verso il basso. Il rimbalzo dovrebbe portare il titolo a colmare la distanza tra la 50 e il prezzo.

Interpump


Mi accorgo solo ora di Interpump. La divergenza ha preceduto la correzione. L'ingresso ci stava sul pullback sulla ribassista, dopo il titolo si è appoggiato sulla rialzista ed è partita una bella candela,
E' un titolo da monitorare: sul settimanale (grafico sotto) è presente una divergenza  più estesa ed è quindi possibile un'ulteriore correzione sulla rialzista primaria, probabilmente dopo la formazione di un massimo sopra la ribassista di breve



Saes Getters R.


Le Saes R. oggi perdono la rialzista secondaria e potrebbero appoggiarsi alla primaria. Il trend rimane bene impostato al rialzo come si vede dalla 50 inclinata verso l'alto; anche se  il prezzo è andato da qualche seduta sotto, la media rimane ben salda nella sua inclinazione.





martedì 27 settembre 2016

Eni, Intesa Sanpaolo e Generali Assicurazioni.

Uno sguardo al settimanale di alcuni tra i titoli più pesanti del paniere per meglio comprendere la gravità del momento se Milano continua a cedere.


Eni avrebbe spazio fino a 11,50.


Intesa, se non è pullback e perde la dinamica a cui si è appoggiata, arriva in area 1,60.


Generali, se rompe il laterale, arriva di corsa in area 10,00.





Ftse Mib40




L'indice oggi testa per la seconda volta l'area dei 16000 e rimbalza appena di 100 punti; è evidente l'estrema debolezza del mercato italiano per cui bisogna tenere in seria considerazione la possibilità che l'indice possa rompere questo supporto. Questa eventualità non è di poco conto perché come si vede dal settimanale il prossimo supporto si trova in area 15300 all'incirca.

Servizi Italia


Oggi ho chiuso la posizione su Servizi Italia aperta ieri in asta; più di qualcosa non mi convince per come si sta comportando Milano e l'indice in generale. Se verrà rotto il supporto dei 16000, andranno giù anche le small più promettenti. Per questo oggi ho iniziato ad alleggerire il portafoglio e, se domani non vedo segnali di cambiamento, mi metto flat o in alternativa aggiungo ai long rimasti una posizione corta sull'indice.

lunedì 26 settembre 2016

Servizi Italia


Servizi Italia sbraca in asta e prende anche il mio cippino. Metà dei volumi odierni sono stati fatti in asta di chiusura e non mi sembra un buon segnale. Probabile a questo punto il test della rialzista di medio periodo.

Intesa Sanpaolo


Intesa rimbalza sulla ribassista violata in precedenza ma il test non è preciso e non mi permette l'aggancio per una manciata di tick.

Ftse Mib40


L'indice nostrano apre in gap down e rompe l'ultima rialzista che si poteva tracciare. Si avvicina all'area dei 16000, supporto psicologico oltre che statico, da dove mi aspetto un rimbalzo ma solo perchè sotto la situazione diventerebbe davvero brutta. Non è da escludere che domani possa provare a rompere di 100-150 punti i 16000 per poi recuperare.

SP500


L'SP500 apre in gap down e si avvicina alla rialzista secondaria.

domenica 25 settembre 2016

Mediaset



Per Mediaset bisogna stare attenti: il titolo ha perso la rialzista di medio lungo periodo e ha poi fatto un pullback come si vede dal settimanale. Sul giornaliero sta testando la ribassista con volumi nella media e il rialzo potrebbe proseguire nel breve a testare la 50: occhio che potrebbe essere una trappola. Il titolo sta continuando a fare massimi e minimi più bassi e le medie sul giornaliero sono fortemente inclinate al ribasso.

Intesa Sanpaolo



Intesa Sanpaolo sul giornaliero chiude sulla 50 un pelo sotto la rialzista. Si poteva tentare un ingresso, i supporti di regola vanno comprati. La chiusura, poco significativa, sotto la rialzista potrebbe essere farlocca.
Il momento particolare del mercato con la continua debolezza dei bancari mi ha reso più cauto. Oltretutto la divergenza al rialzo su H4 è in formazione, meglio valutare l'andamento di Milano all'inizio della settimana e decidere in merito.
Un'ulteriore discesa del titolo potrebbe portarlo ad un pullback sulla precedente ribassista ma mi sembra un'occasione troppo ghiotta perchè possa verificarsi.

Unipolsai

Su Unipolsai sono ancora dentro, lo stop è sotto area 1,45 in chiusura.


sabato 24 settembre 2016

Acea


Questa settimana sono entrato su Acea. Il titolo ha testato reagendo la parete inferiore del canale sul 61% di fibo; ha rotto poi la ribassista di breve, però in laterale. Anche in questo caso la divergenza al rialzo sul cci ha avuto il suo ruolo per farmi decidere sul buy.

Acsm-Agam


Non mi è riuscito ancora di incrementare; il titolo continua a congestionare sotto l'area del gap.

Astm


Astm è ancora sotto il mio punto di ingresso.  Il rischio è prendermi un secondo loss su questo titolo. Sembra proprio che voglia ritestare lo statico più in basso che appare un buon supporto.

Danieli & C.


Aggiornato il grafico di Danieli . Ora lo inquadro in una flag; il titolo, per far bene, deve rompere al rialzo le due ribassiste.

Igd


Igd già mi ha dato un loss questo mese, sono rientrato sul titolo in ottica di rimbalzo  dopo che ha recuperato lo statico con divergenza rialzista sul cci. 

Isagro Azioni Sviluppo


Su Isagro A.S. son rimasto con quel cippino preso a metà mese, non ho incrementato sulla rialzista primaria come mi ero prefissato. La 50 inizia a perdere pendenza, la divergenza al rialzo sul cci è scomparsa. Se riesce a testare la 50 senza romperla, penso di chiudere la posizione, il titolo ha disatteso le mie aspettative. Lo stop è dato da una chiusura sotto il recente minimo ma è probabile che lo chiuda prima se rimane ancora fermo per qualche giorno.

Marr


Su Marr, come avevo anticipato nel precedente post, ho preso profitto. Il titolo ha sentito la 50 e potrebbe correggere o quanto meno andare in congestione su questi livelli.
Sulla forza (rottura della nuova ribassista e della 50) andrei di nuovo in acquisto; su debolezza valuto un ritorno sull'area del 61% di fibo.


Saes Getters R.


Le Saes G. R. sono sempre sullo stesso livello e mantengono per ora una buona impostazione con la mm50 al rialzo. Non resta che aspettare e vedere se il titolo riesce a rompere al rialzo. 

Retelit


Su retelit ieri ho preso profitto forse sbagliando; il titolo ha raggiunto la resistenza statica in ipercomprato di rsi ma sulla mia decisione ha influito il desiderio di pareggiare i conti per qualche stop di troppo che mi son beccato questa settimana. Non era un buon motivo per chiudere ma così è andata.
Se riuscisse a superare quel livello, sarei compratore solo su un eventuale pullback. Su debolezza sarebbe da valutare già l'area 0,71-0,70.


Servizi Italia



Non mi è riuscito ancora di entrare  a prezzi convenienti. Lo tengo sempre d'occhio e per ora evito di entrare sulla forza. Servizi Italia è poco liquido e al momento si muove in laterale (la 50 è in orizzontale), per cui preferisco aspettare di rivederlo di nuovo vicino alla 50, dove mi sarebbe più facile posizionare uno stop accettabile.

Ftse Mib40


L'FTSEmib mostra ancora debolezza rispetto agli indici guida. La rottura dell'ultima rialzista porterebbe l'indice a ritestare l'area dei 16000-15900, dove bisognerà fare molto attenzione. Solo con la rottura della nuova ribassista di breve e del recupero della 50 il quadro potrebbe cambiare.

Dax30 e SP500


Dopo il pullback sulla ribassista rossa il Dax rimbalza, avviandosi a testare la nuova ribassista. L'ultimo candela è un harami ribassista e su conferma porterebbe di nuovo l'indice a fare qualche candela di correzione. Più spesso l'harami dà inizio ad una congestione ed è quello che mi aspetto nel breve.


L'SP500, dopo aver chiuso il gap sopra, chiude anche quello che si è lasciato alle spalle senza mostrare alcuna reazione.
Solo con la rottura della ribassista di breve avremo un proseguimento del forte trend al rialzo; viceversa solo con la rottura della rialzista di medio periodo, avremo una correzione più marcata. 
Nel breve è probabile  lo vedremo ancora nel range 2180-2130 e forse andrà a testare la rialzista, dove si deciderà il suo destino.

Le valute

Anche le valute (euro/dollaro e dollaro/yen) sono dei market mover importanti come l'oro e l'oil. L'euro contro dollaro viaggia in un canale discendente, nel breve è sopra la 50 e potrebbe testare la ribassista; solo con la rottura della rialzista lo vedremo indebolirsi.
Il dollaro contro yen sta ritestando un supporto statico; da qui dovrebbe risalire ma solo con la rottura della ribassista avremo conferma della tendenza al rialzo.
In conclusione nel breve mancano delle indicazioni chiare, che potrebbero arrivare la settimana prossima: il rafforzamento del dollaro sull'euro e sullo yen risulterà favorevole all'azionario, viceversa un indebolimento ci indicherà una fase risk off.





XAUUSD

L'oro contro dollaro continua a mantenersi sotto la resistenza di medio lungo periodo. La divergenza sul cci sul mensile potrebbe esaurire la sua forza su questa resistenza ma è impossibile avere certezze sui mercati,
L'unico dato di fatto è che  nel breve ci avviciniamo per la quarta volta alla resistenza. Bisogna aspettare e solo alla rottura della ribassista o della rialzista sapremo quale sarà la tendenza.



Crude Oil Future


Il future del crude è in laterale (la media mobile 50 procede in orizzontale), nel breve continuerà a muoversi in questo range 48-42 e di conseguenza non ci fornisce indicazioni importanti per i mercati azionari.

giovedì 22 settembre 2016

Banca Popolare Milano e Unipol


Due titoli con divergenza al rialzo del cci su H4:  Popolare di Milano e Unipol.
Pop Milano ha già rotto al rialzo la ribassista di breve. Si potrebbe entrare su un eventuale pullback sulla stessa in area 0,34


Ftse Mib40

L'indice sul giornaliero e sul quattro ore. La mm50 ha fatto da resistenza sul giornaliero, su H4 la 50 corre un po' più in alto; pertanto il prossimo ostacolo è dato dall'area 16750-16800.